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    Adolfo Puxeddu,
    2020 – F.to 21×29,7, pp. 200

    L’Autore, ottantatreenne, estimatore fin dalla gioventù di Napoleone Bonaparte, ha raccolto nel corso di dieci lustri: 1. centinaia di soldatini di piombo, di stagno, di latta, di porcellana, di carta, inseriti in decine di diorami storici, da lui allestiti con modellini di edifici, castelli, cattedrali, isole, costruiti con cartoni prestampati di case editrici specializzate; 2. Decine di stampe Napoleoniche d’epoca e pitture; 3. una biblioteca personale con più di 700 libri di argomento Napoleonico, dall’Ottocento ad oggi. Il presente Catalogo, che descrive la sua Collezione Napoleonica, denominata con il neologismo da lui proposto di “Napoleoneum”, è preceduto da una sintetica Cronologia Napoleonica, per meglio inquadrare i singoli reperti riportati nel testo, a 250 anni dalla nascita del ‘Grande Corso’.

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    Adolfo Puxeddu,
    2018 – F.to 21×29,7, pp. 80
    Amarcord di una partita di pallone giocata alla fine degli anni cinquanta del ‘900 dalle squadre dei chirurghi,”il Bisturi”, e dei medici, “la Medica”, del Policlinico Monteluce di Perugia, acerrime rivali nel football, sul terreno neutro di San Martino in Campo. Queste periodiche ‘titaniche tenzoni’, che hanno visto successivamente coinvolte anche le altre Cliniche e le strutture tecniche ed amministrative del Policlinico, sono perdurate, con grande partecipazione degli interessati, fino alla metà degli anni novanta, epoca in cui hanno progressivamente perso il loro fascino per il mutato clima sociale anche all’interno del Policlinico.

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    Adolfo Puxeddu,
    2020 – F.to 21×29,7, pp. 208

    Il Prof. Oddo Casagrandi (Lugo [RV], 6 settembre 1872 – Milano, 8 gennaio 1943), Professore Ordinario di Igiene, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia e Magnifico Rettore della Regia Università di Cagliari, nonché appassionato fotografo ‘dilettante’, durante la sua permanenza in Sardegna (1904-1915), prima del suo trasferimento nella R. Università di Padova, effettuò una serie di 58 Diapositive in vetro su “Antropologia ed Etnografia, Sardegna folclore e luoghi, che sono giunte all’osservazione dell’Autore senza didascalie né una loro razionale sequenza. Lo studio accurato di questo materiale fotografico, secondo criteri storici, geografici ed etnografici, ha permesso di poterle raggruppare in specifici ambiti, quali:
    I. La Sardegna Nuragica.
    II. Un flagello millenario della Sardegna, la Malaria.
    III. La Città di Cagliari, capoluogo della Sardegna.
    IV. La Festa di S. Efisio Martire, Patrono di Cagliari.
    V. In viaggio.
    VI. Spunti etnografici.
    VII. La società pastorale.
    Esse rappresentano pertanto una inedita serie di immagini storiche della Sardegna, del periodo 1904-1915, di notevole interesse, che possono essere inserite, legittimamente, nell’ambito di quelle del Sardegna Digital Library.