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    Paolo De Angelis,
    2019 – F.to 15×21, pp. 200

    Una scena già vista si svolge davanti ai suoi occhi. Il tragico episodio riconduce a una ferita mai cicatrizzata. La fuga improvvisa seguita dal silenzio, un addio senza spiegazioni, poi una lapide abbandonata come unica testimone. Su tutto un velo di mistero e l’ombra di una dannazione.
    Il ritorno dopo vent’anni. Vecchi legni e pietre consumate dal tempo ad accogliere nuove idee.
    Progetti per guarire: da cosa? Tre giorni per dare nuovo impulso a una vita che scivola dalle mani. Tre giorni appena per ritrovare il filo di una esistenza. Il protagonista si sente al bivio di scelte ormai inevitabili, sia sul versante privato che quello professionale. La sua vita suona come uno strumento fallato e il ricordo di un amore ferito, che da sempre tenta di arginare, riemerge a metafora e maledizione della sua esistenza incerta e disorientata. Tornare significa anche sprofondare in quell’anatema che lo perseguita. La pace del villaggio nasconde verità bugiarde, immergersi nella sua quiete significa anche sprofondare lentamente in una surreale allegoria. Sulle case, come sui personaggi di quel grottesco palcoscenico, una coltre di fantasmi è scesa a confondere sentimenti e valori. La realtà viene allora pervasa e distorta da quell’antico mistero che si svelerà lentamente in tutto il suo fango torbido e mortale. Per affrontare questa sfida è indispensabile scavare nelle proprie macerie, dissotterrare segreti e compromessi che da troppo tempo corrompono gli intenti, riaprire piaghe e lasciarne affiorare il dolore.
    Nella drammatica altalena tra passato e presente le immagini si confondono così come le rivelazioni. Ogni passo sembra più tragico del precedente, solo la verità potrà ormai spazzare via dolore e omertà.
    Non ci potrà essere quiete senza accogliere prima la tempesta.

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    Paolo De Angelis,
    2021 – F.to 15×21, pp. 206

    Ci sono frammenti di vita che ti costringono a fare i conti con i fantasmi del passato, a rivivere ricordi che sono cicatrici dell’anima.
    Lo sa bene Muller, che muovendosi tra incubi della guerra e prese di coscienza, imparerà che il futuro è un capitolo tutto da scrivere.
    Un thriller affascinante e intrigante sull’ amicizia, gli ideali, i valori e il tradimento che si inabissa nelle inquietudini umane dipingendo un affresco sui sentimenti al cospetto della guerra.